| Titolo : | Vincente o perdente | | Tipo di documento: | materiale a stampa | | Editore: | Milano : La nave di Teseo | | Data di pubblicazione: | 2025 | | Titoli uniformi: |
Vincente o perdente
| | Numero di pagine: | 174 p. | | Ill.: | ill. | | Dimensioni: | 22 cm | | ISBN/ISSN/EAN: | 978-88-346-2074-8 | | Lingua : | Italiano (ita) Lingua originale : Italiano (ita) | | Parole chiave: | Vanoni, Ornella | | Indicizzazione: | 782.42164092 FORME VOCALI PROFANE. CANZONI di musica leggera occidentale. Persone | | Sommario: | ?È sempre stato il mio nome, Ornella. Ma ora mi sembra finalmente di averlo scritto di mio pugno.? Più un diario sentimentale che una autobiografia. Pacifico incontra Ornella Vanoni, e nasce questo libro-confessione, in prima persona, intimo coinvolgente. In ogni pagina il pensiero, le emozioni raccolte e raccontate da una donna e artista incomparabile. Tutta la fragilità e tutta la determinazione che l?hanno resa un?icona per generazioni diverse. La malinconia, che predilige purché non si degradi diventando tristezza. O peggio ancora, depressione. Lo humour, inesorabile. Le mille facce incontrate, che ancora vede intorno a sé chiudendo gli occhi. L?amore, sempre, fino all?ultimo minuto. Il ritratto fedele di una donna che, tra un passo cauto e un salto nel vuoto, ha sempre scelto di saltare in avanti. |
Vincente o perdente [materiale a stampa] . - Milano : La nave di Teseo, 2025 . - 174 p. : ill. ; 22 cm. ISBN : 978-88-346-2074-8 Lingua : Italiano ( ita) Lingua originale : Italiano ( ita) | Parole chiave: | Vanoni, Ornella | | Indicizzazione: | 782.42164092 FORME VOCALI PROFANE. CANZONI di musica leggera occidentale. Persone | | Sommario: | ?È sempre stato il mio nome, Ornella. Ma ora mi sembra finalmente di averlo scritto di mio pugno.? Più un diario sentimentale che una autobiografia. Pacifico incontra Ornella Vanoni, e nasce questo libro-confessione, in prima persona, intimo coinvolgente. In ogni pagina il pensiero, le emozioni raccolte e raccontate da una donna e artista incomparabile. Tutta la fragilità e tutta la determinazione che l?hanno resa un?icona per generazioni diverse. La malinconia, che predilige purché non si degradi diventando tristezza. O peggio ancora, depressione. Lo humour, inesorabile. Le mille facce incontrate, che ancora vede intorno a sé chiudendo gli occhi. L?amore, sempre, fino all?ultimo minuto. Il ritratto fedele di una donna che, tra un passo cauto e un salto nel vuoto, ha sempre scelto di saltare in avanti. |
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